Caratteristiche materiali dei manoscritti 2

La legatura
Solo una parte dei manoscritti medievali conservano una legatura originale apprestata nella stessa epoca in cui fu scritto il volume. Spesso essi presentano coperte aggiunte in epoca moderna.
A Monza fu conservata per esempio la preziosissima legatura dell'Evangelario appartenuto alla regina longobarda Teodolinda, legatura che risale all'inizio del sec. VII, che è realizzata in lamina d'oro con pietre preziose e cammei e che oggi si trova nel Tesoro del Duomo.

 

Fig. 1 - Legatura dell'Evangeliario di Teodolinda

Esistono anche legature medievali in argento e in avorio lavorato, mentre le più semplici sono composte da assi in legno, che possono essere ricoperte da pelle semplice o decorata. In ogni caso lo studio delle legature può essere molto utile per determinare chi abbia posseduto un codice medievale e talvolta aiuta a capire da dove provengano i codici manoscritti.

Per esempio presentano delle legature originali caratteristiche la maggior parte dei manoscritti che nel sec. XV che facevano parte della biblioteca del convento milanese di Santa Maria Incoronata e quelli appartenuti all'arcivescovo Francesco Pizolpasso (1370 c-1443).

Fig. 2 - Legatura di manoscritto appartenuto all'arcivescovo Francesco Pizolpasso

Queste legature sono composte da assi di legno ricoperte da pelle decorata, con piccoli disegni impressi utilizzando ferri riscaldati. Le decorazioni presentano spesso le stesse forme geometriche e gli stessi disegni (per esempio linee intrecciate tra loro, rami fioriti, piccoli fiori) perchè furono realizzate daglio stessi artigiani, probabilmente in una bottega cittadina. Man mano che questi codici, con le loro, legature, vengono trovati e studiati nella biblioteche attuali, è possibile ricostruire la lista dei libri posseduti dai religiosi di Santa Maria Incoronata e da Francesco Pizolpasso, e quindi capire quali opere essi leggessero e studiassero.
Legature molto eleganti furono utilizzate dalla famiglia Sforza per i propri libri alla fine del sec. XV, sia in tessuto sia in pelle:

 

 

Fig. 3 - Milano, Archivio storico civico e Biblioteca Trivulziana, Triv. 772,

manoscritto appartenuto al cardinale Ascanio Sforza (1455-1505)

 

Fig. 4 - Milano, Archivio storico civico e Biblioteca Trivulziana, Triv. 2167,

Libro di scuola di Massimiliano Sforza (1493-1530)

Letture per approfondire:

Libri in commercio:

F. e L. Macchi, Dizionario illustrato della legatura, Milano, Sylvestre Bonnard, 2002 (pp. 617 + tavole)

 

Libri reperibili in biblioteca, ma non per questo meno interessanti:

T. De Marinis, La legatura artistica in Italia nei secoli 15. e 16., Firenze, F.lli Alinari, 1960.

F. Petrucci Nardelli, La Legatura italiana. Storia, descrizione, tecniche (15.-19. secolo), Roma, La nuova Italia scientifica, 1989  (pp. 160).

 

La Bibblioteca Braidense di Milano rende disponibile in Internet Legature d'arte a Brera, con immagini e descrizioni di molte legature di libri a stampa.

Immagini

Fig. 1 pubblicata per gentile concessione del Museo e Tesoro del Duomo di Monza.

Fig. 2 tratta da A. Paredi, La biblioteca del Pizolpasso, Milano 1961, tav. IX

Fig. 3 e 4 pubblicate per gentile concessione dell'Archivio storico civico e Biblioteca Trivulziana